La scena post- punk francese attualmente appare l'unica in grado di tenere alta la tensione e l'ambientazione di un genere musicale che risulta costantemente in bilico tra ombra e declino.
Giunti finalmente al loro primo full-lenght , ancora auto prodotto, i Varsovie si lanciano senza remore in uno dei lavori sicuramente più profondi ed affascinanti del genere. Eclettico e carico di tensione musicale il disco incarna ed alterna momenti di profonda solitudine a momenti di visionaria superiorità musicale , resi magici ed assoluti dalla grande carica emotiva presente in ogni singola traccia del platter.
I francesi riescono con molta naturalezza a mutare la tradizione musicale di questo genere trovando una dimensione compiuta e compatta assemblando un'opera caratterizzata da : magnifici incastri di gioghi musicali , un'anima prettamente malinconica e romantica , un chitarrismo frenetico e graffiante ed un cabaret musicale capace di tramutare l'arte musicale in arte visiva.