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Åžebnem Ferah

Album

Kadin (2009)

7 out of 57 out of 57 out of 57 out of 57 out of 5 / 0 out of 50 out of 50 out of 50 out of 50 out of 5 0 RATINGS
Kadin

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Data

Released Luglio 2009
Format Album
Type CD
Genre Out Of Dark
Edition date Luglio 2009
Label Raks Musik

Review

Credo che pochissimi come me s'interessino alla musica ascoltata in oriente, perché effettivamente riconosco il fatto che sia fuori dalla nostra portata di gusti e abitudini linguistiche; il gotico medio di solito privilegia il cantato in tedesco e in inglese, ma io che amo esplorare usi e costumi a me ignoti tendo a non escludere nessuno. Se in Turchia si parlasse di musica “gothic” non si riuscirebbe a cogliere il genere nel senso più stretto del termine, ma nella maggior parte dei casi si citerebbe subito in causa la cantante alternative rock Şebnem Ferah e qui voglio fare un appunto per darvi un'idea di come molti artisti dei paesi dell'est, soprattutto come in Grecia e in Turchia, tendano sempre a mischiare la musica tradizionale del proprio paese con suoni moderni e spesso di gusto occidentale.

Nel 1988 Şebnem Ferah era la cantante di una band hard rock di nome Volvox, ma divenne in seguito un artista celebre grazie alla sua carriera da solista, cominciata nel 1996 con l'uscita dello splendito album Kadin, che ritengo sia anche il suo lavoro migliore. Come dicevo precedentemente, a rendere il tutto più affascinante è la miscela di motivi e strumenti orientali abbinati con uno stile rock prettamente occidentale. Canzoni che ho particolarmente apprezzato sono l'introduzione Vazgeçtim Dünyadan (I've Given Up On The World), i singoli estratti Bu Aşk Fazla Sana (This Love Is Too Much For You) e la meravigliosa Yağmurlar (Rains) di cui alla fine del disco ne è presente anche una versione strumentale. Ad ogni modo, tutte le canzoni del disco sono piacevoli e ben suonate. Sconsiglio l'ascolto dell'artista a coloro che di solito storcono la bocca di fronte a una lingua a cui non sono abituati, anche se dal mio punto di vista il turco risulta davvero molto accessibile se messo a confronto con tutte le altre lingue del mondo islamico e per chi non lo sapesse con l'arabo non c'entra assolutamente niente.

Luca "Wilde" Mucciarelli
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