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ARGOMENTO: La Poesia Spagnola-Portoghese-Brasiliana

Re: La Poesia Spagnola-Portoghese-Brasiliana​ 1 Anno 1 Mese fa #26145

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CRUZ E SOUZA

Testo in portoghese a cura di Conde de Lemur
Traduzione in italiano a cura di Gabriele Bonvicini (sempre il mio papà! :D )

“Anima solitaria”

O anima dolce e triste e palpitante!
Quante cetre singhiozzano solitarie!
Nelle regioni lontane, visionarie
Del tuo sogno segreto e affascinante!
Quante zone (zona può voler dire anche “confusione” nota del traduttore)
Quanti silenzi quante ombre diverse
Di sfere immortali immaginarie
Parlan con te, o anima seducente!
Che passione accende i tuoi fari notturni
E veste i tuoi misteriosi silenzi
Dagli splendori dell’arco dell’alleanza?
Perché sei così, malinconicamente
Come un arcangelo bambino, adolescente,
dimenticato nelle valli della speranza?

“Di anima in anima”

Tu vai di anima in anima, vagando vagando,
come da santuario a santuario.
Se il segreto e mistico templare
Che contempla le anime in silenzio.
Non so che arpa vibri dentro te
Che suono di stradivari pellegrino
Che ricorda reverenze da sacrario
E di voci celesti mormorio.
Ma so che d’anima in anima vai perduto
Dietro un mondo bello e indefinito
Di silenzio, d’amore, di meraviglia.
Vai, sognatore delle nobili reverenze!
L’anima della fede ha di queste fioriture,
come la morte, resuscita e brilla!


“Fidanzata dell’agonia”

Tremula e sola, sorgendo da una tomba,
apparizione dei desolati eremi,
porti nel viso i freddi tuoi dispiaceri,
quelli di chi cammina per le tombe dormendo….
La testa alta nello splendore, cingendo
Capelli dai riflessi iridati,
fra aureole di chiarori argentati,
ricordi di chiar di luna diluito…
Non sei, per ora, la torva morte orrenda,
atra, sinistra, gelida, tremenda,
che le valanghe dell’illusione governa…
Ma oh! Sei dell’agonia la triste fidanzata
Che le lunghe braccia livide apristi
Per abbracciarmi nella vita eterna.
L\'Amministratore ha disattivato l\'accesso in scrittura al pubblico.

Re: La Poesia Spagnola-Portoghese-Brasiliana​ 10 Mesi 2 Settimane fa #26346

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Una poesia di FLORBELA ESPANCA, tradotta da mio padre, Gabriele.
Ringrazio Conde de Lêmur per avermi procurato il testo in portoghese....! :blush:

Vivere non è fermarsi: è continuamente rinascere.
Le ceneri non scaldano; le acque stagnanti puzzano.
Non serve ricordare il passato!
Quello che fosti, solo tu lo sai: una coraggiosa
ragazza sempre sincera con se stessa.
E consolati, che questo poco è già qualcosa.
Ricordati che detesti i trucchi e i giochi di prestigio.
Non c'è in tutta la tua vita un solo atto vile,
vero o no?
Allora perchè mai vuoi un mondo in cui tutta la gente è...più o meno?
Onesta senza preconcetti, amorosa senza lussuria,
casta senza formalizzarti, retta senza principi,
e sempre viva,
esaltamente viva, miracolosamente viva,
a palpitar di linea come
un fiore selvaggio.
L\'Amministratore ha disattivato l\'accesso in scrittura al pubblico.

Re: La Poesia Spagnola-Portoghese-Brasiliana​ 9 Mesi 2 Settimane fa #26406

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Qualche informazione sulla poesia cubana :)

il mio ringraziamento va ad Alexis, che ha reso possibile questo topic. :)


Il poeta più noto della poesia cubana è Nicolas Guillén, poeta mulatto ed espressione della negritudine cubana.
Nei suoi versi ha trattato la condizione degli afroamericani nelle Antille, dando voce al sogno di libertà del suo popolo.

Antifascista, combatte in Spagna, sperimentando in prima persona l'esilio, il combattimento, la rivoluzione.

è stato soprannominato "il poeta della sintesi", perchè con pochi versi riusciva a cogliere gli aspetti di una condizione collettiva di protesta; il suo primo libro fu" Motivos de son", 1931, seguto da " Sòmgoro cosongo", 1931, un riferimento al ballo cubano detto "son", e suo libro più noto e famoso.

Nelle sue poesie ha trattato temi come lo sfruttamento nordamericano della terra cubana, per esempio in versi famosi dedicata alla canna da zucchero, ma anche la condizione mulatta vista come incontro tra storia e passato, o ancora, la dittatura machadiana, soffermandosi su alcuni aspetti e tematiche che mettessero al centro non tanto la guerra, quanto le cause o le conseguenze; per esempio spicca una sua riflessione sui soldati fedeli al regime, oppressori del popolo, ma tutti figli di contadini, quindi sopraffatti a loro volta da una vita di povertà e miseria; o ancora, l'orgoglio nero delle proprie origini, usando spesso un linguaggio di rivendicazioni sociali, patriottiche ed imperialiste per l'emancipazione razziale.
è quindi "poeta della rivoluzione", e solo successivamente si dedicherà a temi come l'amore,nelle quali prevale la fragilità e la caducità del sentimento amoroso.

Qualche verso :)


"Balada de los dos abuelos" (Ballata dei due avi) (1934):

Sombras que sòlo yo veo
me escoltan mis dos abuèlos.
Lanza con punta de hueso,
tambor de cuero y madera:
mi abuelo negro.
Gorguera en el cuello ancho,
gris armadura guerrera;
mi abuelo blanco...

Traduzione:

Ombre che io solo vedo,
i due avi mi fanno scorta.
Lancia con punta d’osso,
tamburo di legno e cuoio:
il mio nonno nero.
Gorgiera sul largo collo,
grigia armatura guerriera:
il mio nonno bianco…

+++++++++++++++++++++++++++++++++

No sé por qué piensas tu,
soldado, que te odio yo,
si somos la misma cosa,
yo,
tù.
Tù eres pobre, lo soy yo..


Traduzione:

Soldato, non so perchè tu,
credi che ti odio io,
se siamo la stessa cosa,
io
te.
Sei povero, lo sono anch’io...

(Poesia tratta dai "Cantos para soldados", 1937, che reca questa dedica: "A mio padre, ucciso dai soldati.")

+++++++++++

"Pequeña oda a un negro boxeador cubano" (Piccola ode a un pugile negro cubano)



Y ahora que Europa se desnuda
para tostar su carne al sol
y busca en Harlem y en La Habana
jazz y son,
lucirse negro mientras aplaude el bulevar,
y frente a la envidia de los blancos
hablar en negro de verdad.


Traduzione:

E ora che l’Europa si denuda
per abbrustolire la sua carne al sole
e cerca ad Harlem e all’Avana
jazz e son,
vantarsi negro mentre applaude il boulevard,
e di fronte all’invidia dei bianchi,
parlare negro in modo vero.


Altre informazioni le se puo reperire su: www.italia-cuba.it/cuba/personaggi/gullien/nicolas.htm
Allegati:
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Re: La Poesia Spagnola-Portoghese-Brasiliana​ 8 Mesi 3 Settimane fa #26499

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Qualche verso di Antonio Machado :)


E l'altra notte
sentì la cupa tristezza
che intorbida la fiamma
pura, e il cuore in sbadigli,
e l'istrione che declama.
E disse: "Le gallerie
dell'anima che spera son
deserte, mute, squallide:
le bianche ombre se ne vanno.
E il Demonio dei sogni aprì il giardino incantato
di ieri."

Sopra l'amara terra,
fa la sua strada il sogno
tra labirinti, sentieri tortuosi,
parchi in fiore, ed in ombra ed in silenzio;
profonde cripte, scale per le stelle,
teatri di speranze e di ricordi.


Nei tuoi occhi arde un mistero, vergine
altera, mia compagna.
Non so se è odio o amore la luce
continua della tua nera feretra.
Tu verrai con me finchè proietti ombra
il corpo e ci sia rena sui sandali.
La sete o l'acqua sei sulla mia strada?
Dimmi, vergine altera, mia compagna.

Hanno solo cristallo i sogni miei.
Ignoro la fata dei miei sogni;
nè so se è in fiore questo cuore mio.
Allegati:
Ultima modifica: 8 Mesi 3 Settimane fa da lunaria.
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Re: La Poesia Spagnola-Portoghese-Brasiliana​ 8 Mesi 3 Settimane fa #26506

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Oh! I non so, disse la Notte, amato,
io non so il tuo segreto,
pur se ho visto vagare ciò che chiami
desolato fantasma, nel tuo sogno.
Io mi affaccio sulle anime in lacrime
e ascolto la preghiera
intensa, umile e sola,
quellA che tu chiami sincero salmo;
ma tra profonde volte dell'anima
non so se il pianto è voce o eco.
Per sentire gemere le tue labbra
nel tuo sogno ti cercai
e vagare ti vidi in un confuso
labirinto di specchi.


Ama la tua gioia
e la tua tristezza,
se cerchi le strade
in fiore in terra.
Risposi alla sera
della primavera.
è questo il segreto
dell'anima mia:
odiare la gioia
per odio di pena.
Prima da calcare
il sentiero in fiore,
vorrei darti morta
l'anima antica.
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