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DataReleased Luglio 2009Format Album Type CD Genre Out Of Dark Edition date Luglio 2009 Country Russia ReviewPrima di iniziare la recensione di questo oscuro gruppo proveniente dal sottobosco russo è necessario fare una premessa :è sicuramente stato difficile dare un parere imparziale quando il genere che si sta ascoltando non è particolarmente di proprio gradimento ma nonostante questo proverò lo stesso a descrivervi le impervie sonorità degli Urwald. In questo platter, dal titolo impronunciabile, si mescolano tracce legate a sonorità dedite alla natura (vedi di fatti la traduzione dal tedesco urwald che significa giungla), molto melodiche e ipnotiche, a tracce più “movimentate†e propriamente suonate. Un disco dalle sonorità molto particolari che potrebbero assumere caratteri impervi ed incomprensibili a causa dell'incredibile varietà di suoni espressi. La musica , che si muove silente nei mondi musicali di un'ambient a tinte oscure e di un folk pagano a tratti ancestrale presenta clichè sonori eclettici e quasi mai stabili creando , piuttosto spesso , fantomatiche orgie sonore di difficile traduzione. La qualità delle tracce e della registrazione a mio parere lascia molto a desiderare. Il caos creato dagli Urwald devastano e divorano tutto ciò che trovano. La totale assenza di un filo conduttore e la luce fioca dei toni dimessi non aiutano di certo l'ascoltatore che si trova disperso in un labirinto di rovi musicali dove le tracce ,troppo spesso ,vengono interrotte improvvisamente per poi ripartire alla successiva senza alcun collegamento. L'atmosfera è ridotta all'osso basata sull'iterazione di pochi e semplici riff di chitarra sospesi ed inghiottiti da un'ascesa isolazionista a tratti assordante. Comments
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