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DataReleased Aprile 2012Format Album Type CD Genre Out Of Dark Number of discs 1 Edition date Aprile 2012 Country Italia Label Af Music ReviewCuriosa la line up degli A Rainy Day in Bergen che non prevede la figura del chitarrista. Eclettico e trasognante come un ordinario giorno di pioggia nella città che fa da sfondo a questo scenario musicale , ovvero la nordica Bergen. Nonostante la mancanza della chitarra la musica dei nostri ha un senso compiuto , tutto ha un inizio ed una fine , tutto torna. Si viaggia attraverso un sound acqua e sapone , semplice , colmo di un’effervescente emotività figlia di piani sommessi e di un indie pop di buona fattura ispirato da un songwriting delicato con numerosi picchi tra i quali i due brani d’apertura Perhaps e It Has Left. Struggling for Breath , uno dei momenti migliori dell’intero lotto , spinge su giochi di rifrazioni tra synth in libera uscita e rigagnoli dissonanti . La traccia accentua l’ecletticismo musicale degli A Rainy Day in Bergen che si discostano dal calderone delle attuali band indie pop , non compiendo una sterile riesumazione di linguaggi musicali già ben consolidati nel tempo ma rielaborano e rivitalizzano soluzioni sonore che sembrerebbero funzionare egregiamente , grazie ad una grande capacità di composizione melodica che non deve e non può passare inosservata. Si passa così alle seguenti due tracce Grey Haze e A Thousand Universes che per certi riversi riportano alla mente i primi due lavori di Iamx soprattutto nel miracoloso equilibrio di sonorità ben distanti fra loro ovvero l’acustico ed il sintetico. Gotta Enjoy è un capolavoro del Dream Pop caratterizzato da un sapiente ed accorto uso dell’elettronica a dire il vero mai predominante ma elemento essenziale ed imprescindibile della musica degli italiani. Children on Birthday e la conclusiva Not Beyond Tomorrow chiudono il cerchio delle girandole malinconico-nostalgiche spengendo la luce ed accendendo il buio. La carica emozionale contenuta nel finale riesce a disarmare l’ascoltatore grazie ad uno spleen acustico che ne accentua la sua lucidità e la sua originalità. Un disco che forse non riesce a perforare l’anima sin da subito ma che dopo un paio di ascolti indubbiamente ti conquista. A Rainy day in Bergen dimostra che la scena alternativa attuale non sia solo una forte emulazione del passato ma possa ancora offrire sintesi e sonorità ispirate ed efficaci . La loro musica è proprio questo un modo efficace di produrre sound per nulla banale seppur semplice che arriva dritto al cuore. Comments
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