Login    Registrati

Login to your account

     
     
     
     
or
A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z #

A Rainy Day in Bergen

Album

Self Titled (2012)

7 out of 57 out of 57 out of 57 out of 57 out of 5 / 0 out of 50 out of 50 out of 50 out of 50 out of 5 0 RATINGS Album of the week
Self Titled

Bookmark

Data

Released Aprile 2012
Format Album
Type CD
Genre Out Of Dark
Number of discs 1
Edition date Aprile 2012
Country Italia
Label Af Music

Review

Curiosa la line up degli A Rainy Day in Bergen che non prevede la figura del chitarrista. Eclettico e trasognante come un ordinario giorno di pioggia nella città che fa da sfondo a questo scenario musicale , ovvero la nordica Bergen.
 

Nonostante la mancanza della chitarra la musica dei nostri ha un senso compiuto , tutto ha un inizio ed una fine , tutto torna. Si viaggia attraverso un sound acqua e sapone , semplice , colmo di un’effervescente emotività figlia di piani sommessi e di un indie pop di buona fattura ispirato da un songwriting delicato con numerosi picchi tra i quali i due brani d’apertura Perhaps e It Has Left.
 

Struggling for Breath , uno dei momenti migliori dell’intero lotto , spinge su giochi di rifrazioni tra synth in libera uscita e rigagnoli dissonanti  . La traccia accentua l’ecletticismo musicale degli A Rainy Day in Bergen che si discostano dal calderone delle attuali band indie pop , non compiendo una sterile riesumazione di linguaggi musicali già ben consolidati nel tempo ma rielaborano e rivitalizzano soluzioni sonore che sembrerebbero funzionare egregiamente , grazie ad una grande capacità di composizione melodica che non deve e non può passare inosservata.
 

Si passa così alle seguenti due tracce Grey Haze e A Thousand Universes che per certi riversi riportano alla mente i primi due lavori di Iamx soprattutto nel miracoloso equilibrio di sonorità ben distanti fra loro ovvero l’acustico ed il sintetico. Gotta Enjoy è un capolavoro del Dream Pop caratterizzato da un sapiente ed accorto uso dell’elettronica a dire il vero mai predominante ma elemento essenziale ed imprescindibile della musica degli italiani.
 

Children on Birthday e la conclusiva Not Beyond Tomorrow chiudono il cerchio delle girandole malinconico-nostalgiche spengendo la luce ed accendendo il buio. La carica emozionale contenuta nel finale riesce a disarmare l’ascoltatore grazie ad uno spleen acustico che ne accentua la sua lucidità e la sua originalità.
 

Un disco che forse non riesce a perforare l’anima  sin da subito ma che dopo un paio di ascolti indubbiamente ti conquista. A Rainy day in Bergen dimostra che la scena alternativa attuale non sia solo una forte emulazione del passato ma possa ancora offrire sintesi e sonorità ispirate ed efficaci . La loro musica è proprio questo un modo efficace di produrre sound per nulla banale seppur semplice che arriva dritto al cuore. 

Angel

Comments
Hits 616
Download Full Premium themes - Chech Here
Free artbetting.net bookamkers reviw.
Contact us
http://b.artbetting.net/